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Note per la Tornata d'Agape

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R∴ L∴ «Tradizione e Scienza» n. 1123 · Oriente di Roma Note operative per la Tornata d’Agape Arredi, servizio e cerimoniale — per i Fratelli Apprendisti
Guida pratica alla Tornata d’Agape: materiali da raccogliere, apparecchiatura, ordine delle portate, sequenza del servizio e i Sette Brindisi. Il servizio d’Agape è compito dei Fratelli Apprendisti.

Raccolta materiali prima della Tornata

Alla fine della tornata precedente, i Fratelli Apprendisti devono prendere tutti i materiali necessari per la Tornata d’Agape.

Arredi da prelevare dall’armadietto

Maglietti per le Luci · Spada Fiammeggiante · Candele · Candele di scorta · Stoppino per accensione delle luci · Riga del Maestro delle Cerimonie (M.d.C.) e Testimoni dei Diaconi · Collari Dignitari e Ufficiali di Loggia · Libro delle Costituzioni e Regolamento di Loggia · Tronco della Vedova · Sacco delle Proposte Tacite · Spegni-Candele · Squadra, Compasso, Libro della Legge · Testimone con porta-candela · Candelabro a 7 bracci · Candelabri a 1, 2 e 3 bracci · Accendino · Bandiera Italiana · Bandiera Europea · Mondo e Melograni · Bolla di Fondazione · Stereo per il Maestro d’Armonia · Quadri di Grado · Nastro biadesivo grande, forbici/taglierino · Filo trasparente · Nastro carta/scotch.

Arredi da richiedere al Fr∴ Copritore Esterno

Da richiedere almeno una settimana prima dell’Agape, specificando che serviranno per la Tornata d’Agape, e accordarsi per la restituzione a Casa Nathan:

  • Sette spade (solo se ci sono ospiti eminenti per la volta d’acciaio; decide il M∴ V∴);
  • Spada per il Copritore Interno;
  • Quadro di Loggia in Grado di Apprendista.

Arredi da prendere a Casa Nathan

Labaro di Loggia · Porta-labaro.

Arredi custoditi da alcuni Fratelli

Gli ultimi arredi sono conservati da alcuni Fratelli e devono essere portati da loro; è sempre opportuno verificarne per tempo presenza e condizioni con la Segreteria o il M.d.C.: le tre colonnine per le Luci; i piattini; la Pietra grezza e la Pietra squadrata (con scritta A∴G∴D∴G∴A∴D∴U∴); la scritta Libertà, Uguaglianza, Fratellanza; Sole e Luna; il Triangolo con Occhio; i Segni Zodiacali; le statuette (Ercole, Venere e Atena); il Quadrilungo; i Nodi d’Amore; il Teschio.

I. Disposizioni cerimoniali e comportamentali

Il Silenzio. Primo dovere del Fratello Apprendista durante i Lavori d’Agape è il Silenzio. Si serve in silenzio, non si risponde neanche se interrogati e non si chiacchiera con i vicini di posto. È concesso bisbigliare con gli altri Apprendisti nel retro per coordinare il servizio.

Il piede sinistro. Così come a Casa Nathan vi è la distinzione tra Tempio e Sala dei Passi Perduti, anche durante i Lavori d’Agape vi è la stessa distinzione: nella sala dove si svolge il rituale è gradito l’ingresso con il piede sinistro.

Si mangia con le mani. Durante i Lavori d’Agape si mangia esclusivamente con le mani.

Ritmo del servizio. Durante il Rituale il Maestro Venerabile ordinerà di prendere le varie pietanze. In quelle occasioni il ritmo del servizio sarà scandito dal Maestro delle Cerimonie, che vibra una serie di colpi con la Riga. A ciascun colpo corrisponde un’azione, da eseguire nell’ordine seguente:

  1. Ci si alza in piedi all’Ordine.
  2. Ci si avvicina al Fr∴ M.d.C., disponendosi in riga al suo fianco, seguendo l’ordine prestabilito.
  3. Si ritirano i piatti della portata precedente, si prende la portata successiva e ci si dispone nuovamente in riga accanto al Fr∴ M.d.C.
  4. Si servono le pietanze nell’ordine stabilito, si ripongono le pirofile e si torna in riga accanto al Fr∴ M.d.C., rimanendo all’Ordine.
  5. Si rientra al proprio posto, restando in piedi all’Ordine.
  6. Si saluta e ci si siede.

II. Preparazione del rito e logistica del servizio

Apparecchiatura della Piattaforma

Ogni posto sulla Piattaforma deve avere: quattro piatti a Fratello; un tovagliolo; posate complete; due bicchieri a Fratello; pane azzimo; vino rosso; uova (già disposte sul piatto, con il guscio); salviette umide oppure una ciotola con acqua e limone per la pulizia delle mani.

Alimenti

Principali — Pane azzimo del fornaio: quattro panetti a Fratello. Uova sode: tre a Fratello. Abbacchio: in quantità abbondante, almeno per un bis. Verdura fresca (carote, sedano, finocchi): quattro pirofile per colonna, quattro pirofile per l’Oriente (quantità variabile secondo i presenti).

Contorni e complementi — Olive bianche e nere: una ciotola ogni due Fratelli. Frutta secca (albicocche, uvetta, fichi secchi ripieni, noci, mandorle, nocciole): una ciotola ogni due Fratelli. Frutta fresca: quattro pirofile per colonna, quattro per l’Oriente.

Condimenti e utensili — Ciotole per sale e pepe: una ogni tre Fratelli. Oliere: una ogni tre Fratelli.

Bevande — Vino rosso: almeno una bottiglia a Fratello. Acqua liscia e gasata in rapporto 1:3, almeno una bottiglia a Fratello. Caffè. Alcolici vari.

Indicazioni per il servizio

  • Vino. Durante il servizio, almeno un Fratello per colonna dovrà controllare se ci sono bottiglie vuote e sostituirle, tenendo presente che dovrà avanzare del vino per i sette brindisi. Meglio bere un po’ meno durante la cena che rischiare di avere poco vino per i brindisi.
  • Pane. Gli stessi Fratelli dovranno accertarsi se serva portare altro pane (in ogni caso i Fratelli Maestri faranno notare eventuale assenza di vino e/o pane).
  • 7 Brindisi. Il vino per i brindisi e l’acqua vengono serviti insieme alla frutta fresca; poi non ci si alza più.
  • Caffè e alcolici non fanno parte del Rituale e si consumano dopo, in maniera informale (non è compito degli Apprendisti occuparsi di questo servizio).

Suggerimento pratico. Normalmente il servizio si effettua sporzionando con le posate. Se si ritiene di non avere la giusta maestria, premunirsi di pinze da cucina.

III. Svolgimento del rito e sequenza delle portate

Ordine delle portate

  1. Uova sode (già presenti sulla Piattaforma);
  2. Abbacchio;
  3. Bis di abbacchio (solitamente servito su indicazione del Venerabile);
  4. Verdura fresca, olive, sale, pepe e olio;
  5. Frutta fresca e frutta secca.

Sequenza del servizio ai Fratelli

All’Oriente:

  1. Il primo ad essere servito sarà il M∴ V∴;
  2. A seguire, si servono coloro che sono seduti alla destra del Venerabile (alla vostra sinistra, mentre servite): eventuali Garanti d’Amicizia o Gran Consiglieri, poi i Consiglieri dell’Ordine — sempre alla destra del Venerabile, «Grembiuli Verdi»;
  3. Poi si passa alla sinistra del M∴ V∴ (destra per chi serve), servendo gli ex M∴ V∴, gli Ispettori o Venerabili ospiti;
  4. Non dimenticarsi del Poverello!

Alle Colonne:

  1. Quasi in contemporanea con chi serve il M∴ V∴ bisogna servire il 1° e il 2° Sorvegliante;
  2. Appena serviti i Sorveglianti, coloro che sono alla testa della colonna iniziano a servire i FFrr∴;
  3. I Fratelli che hanno servito i Sorveglianti si recano alla testa delle rispettive colonne e aiutano il servizio degli altri Fratelli in quest’ordine: Maestri, Compagni d’Arte, Apprendisti.

Disposizione della tavola d’Agape

L’Agape non si svolge nel Tempio ma a tavola, disposta a ferro di cavallo. All’Oriente (la testa della tavola) siedono il Maestro Venerabile con l’Ex M∴ V∴, il Consigliere dell’Ordine e il Poverello; agli angoli l’Oratore e il Segretario. Da lì scendono le due Colonne: a sinistra la Colonna del 1° Sorvegliante, a destra quella del 2° Sorvegliante, con i Maestri sul lato esterno. All’interno siedono i Compagni da un lato e gli Apprendisti dall’altro, a specchio. Al centro si ricompongono i simboli: i tre ceri, il pavimento a scacchi con il Quadrilungo, il Teschio.

Disposizione della tavola d'Agape a ferro di cavallo con le cariche di Loggia
Disposizione tipica della tavola d’Agape (tavolo a ferro di cavallo). Le posizioni possono variare secondo i presenti.

Ripartizione tipica dei coperti: Oriente 3 Fratelli + il Poverello (che non conta come coperto pagante); Colonna del 1° Sorvegliante e Colonna del 2° Sorvegliante secondo i presenti. Il numero dei coperti e le posizioni variano di volta in volta.

Arredi per ciascuna carica

  1. M∴ V∴ — Maglietto, Collare, Candelabro a 3 bracci con candele rosse, Spada Fiammeggiante, piattino con candela (Sapienza), statuetta di Atena.
  2. 1° Sorvegliante — Maglietto, Collare, Candelabro a 2 bracci con candele bianche, piattino con candela (Bellezza), statuetta di Venere, Chiave.
  3. 2° Sorvegliante — Maglietto, Collare, Candelabro a 1 braccio con candela nera, piattino con candela (Forza), statuetta di Ercole.
  4. Oratore — Collare, Libro della Costituzione e Regolamento dell’Ordine.
  5. Segretario — Collare.
  6. Maestro delle Cerimonie — Collare, Riga, stoppini per le Luci, accendino, spegni-Luci, Quadro di Loggia, Tronco della Vedova, Sacco delle Proposte Tacite.
  7. Copritore Interno — Collare, Spada (interamente di ferro, manico compreso).
  8. Tesoriere — Collare.
  9. 1° Diacono — Collare, Testimone.
  10. 2° Diacono — Collare, Testimone.
  11. Maestro d’Armonia — cassa bluetooth.
  12. Ara Sacra — Bibbia con Squadra e Compasso, Teschio, Testimone, Menorah, Bolla di Fondazione (appoggiata sotto l’Ara).
  13. Ex M∴ V∴ — Collare.
  14. Luna.
  15. Sole.
  16. Colonna B con il Mondo.
  17. Colonna J con le Melagrane.
  18. Quadro «Tornata in Grado di Apprendista».
  19. Bandiera Italiana.
  20. Scritta Libertà – Uguaglianza – Fratellanza e Triangolo con Occhio.
  21. Segni Zodiacali e Nodi d’Amore, disposti nell’ordine sopraindicato.

I Sette Brindisi

Il movimento del calice segue una sequenza precisa di gesti. Le figure qui sotto riproducono, passo per passo, i pittogrammi del documento originale.

Fratello in piedi con il tovagliolo sull'avambraccio sinistro

Stando in piedi, i Fratelli che compongono le Colonne pongono il tovagliolo sull’avambraccio sinistro, tenuto a squadra con il corpo.

Fratello che alza il calice con il braccio destro teso in alto

Si prende il calice con la mano destra, tenendola in modo che il dito indice rimanga teso in alto e superi il calice, che va alzato con il braccio teso in alto. Ogni volta che il M∴ V∴ termina la Frase di Brindisi, si risponde con «FUOCO», si porta il calice alla bocca e si beve un sorso.

Fratello che ridistende in alto il braccio destro

Poi si ridistende in alto il braccio destro.

Il calice tocca la spalla sinistra

E si porta il calice a toccare prima la spalla sinistra,

Il calice tocca la spalla destra

poi la spalla destra,

Il calice tocca il petto

ed, infine, il petto.

Infine, per posare il calice sul tavolo, si esegue il relativo movimento in tre tempi, cadenzato da tre brevi interruzioni:

Posa del calice, primo tempo Posa del calice, secondo tempo Posa del calice, terzo tempo

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