Macro-tema

Massoneria

macro-tema ☉ 21 min di lettura ✓ verificata il 2026-05-15

Massoneria

«La Massoneria è un peculiare sistema di moralità, velato in allegoria e illustrato da simboli.»Emulation Lectures, prima formulazione 1820.

Definizione del campo

La Massoneria (in inglese Freemasonry; in francese Franc-Maçonnerie) è una confraternita iniziatica strutturata in logge che pratica un sistema rituale di trasformazione interiore articolato per gradi. I tre gradi simbolici fondamentali — Apprendista, Compagno d’Arte, Maestro Massone — costituiscono il nucleo universale della “Massoneria Azzurra” o “Massoneria Simbolica”; sopra di essi si innestano i Riti di Perfezione (Rito Scozzese Antico ed Accettato a 33 gradi, Rito Francese, Rito di York, Rito di Memphis-Misraïm).

Il campo di studi accademico distingue tre stadi storici fondamentali (cfr. Bogdan & Snoek, Handbook of Freemasonry, Brill 2014): 1. Massoneria operativa medievale (XIII–XVI secolo): corporazioni di muratori-costruttori delle cattedrali. 2. Transizione (XVI–XVII secolo): “accepted masons”, uomini di lettere ammessi nelle logge operative. 3. Massoneria speculativa moderna (dal 1717 in poi): trasformazione in società iniziatica filosofica, organizzata in Obbedienze.

La definizione classica della Grande Loggia Unita d’Inghilterra (UGLE, 1929) richiede tre condizioni per la regolarità: (a) fede nel Grande Architetto dell’Universo; (b) presenza del Volume della Sacra Legge sull’Ara dei lavori; (c) lavoro a beneficio dell’umanità sotto i Landmark. Su questi punti si è prodotta nel 1877 la principale spaccatura del mondo massonico (vedi infra).

Per l’accademia contemporanea, la Massoneria è oggetto sia di historiography (storia sociale, politica, intellettuale) sia di Western Esotericism studies (storia delle correnti esoteriche). Il Dictionary of Gnosis and Western Esotericism (Brill 2006) dedica 22 voci specifiche al fenomeno massonico nelle sue articolazioni.

Geografia storica

Le origini: Scozia e Inghilterra (XIV–XVII sec.)

I documenti fondativi della Massoneria operativa scozzese sono gli Schaw Statutes (1598–99), promulgati da William Schaw, Master of Works del re Giacomo VI. Stabiliscono per la prima volta i tre gradi (Apprendista, Fellowcraft, Master Mason), l’obbligo di tenuta di registri, l’organizzazione in lodges territoriali. La Mary’s Chapel Lodge di Edimburgo conserva minute documentate dal 1599.

In Inghilterra circolano in parallelo gli Old Charges o Gothic Constitutions: il manoscritto Regius (ca. 1390), il manoscritto Cooke (ca. 1410), il manoscritto Dowland. Ognuno racconta una “Storia leggendaria” che ricollega il mestiere a Euclide, Pitagora, Hermes Trismegistus, fino a Salomone e ai costruttori del Tempio di Gerusalemme.

La fondazione moderna (1717)

Il 24 giugno 1717, festa di San Giovanni Battista, quattro logge londinesi (Goose and Gridiron, Crown, Apple Tree, Rummer and Grapes) si riuniscono nella Goose and Gridiron Tavern e costituiscono la Premier Grand Lodge of England, eleggendo Gran Maestro Anthony Sayer. Questa data è tradizionalmente considerata l’atto di fondazione della Massoneria speculativa moderna.

Nel 1723 il pastore presbiteriano scozzese James Anderson pubblica The Constitutions of the Free-Masons, su mandato del Gran Maestro Duca di Wharton. Le Costituzioni di Anderson fissano gli “Antichi Doveri” (Old Charges), strutturano i landmark, articolano la mitografia che lega la Massoneria moderna ai costruttori salomonici. La seconda edizione (1738) introduce significative modifiche.

L’espansione continentale (1721–1789)

La Massoneria si diffonde con velocità straordinaria sul continente: - Francia: prima loggia documentata 1725 (Saint Thomas, Parigi); Grande Loggia di Francia 1738; Grande Oriente di Francia 1773. - Paesi Bassi: 1734 (Loggia dell’Aia). - Germania: 1737 (Amburgo). - Italia: 1733 a Firenze (sotto il Granduca Francesco Stefano di Lorena, futuro imperatore Francesco I, lui stesso massone); 1735 a Roma. - Russia: 1731. - Penisola iberica: con difficoltà, contrastata dall’Inquisizione. - Americhe: dal 1730 (Filadelfia, Boston), con figure come Benjamin Franklin (Gran Maestro provinciale di Pennsylvania nel 1734).

La crescita esplosiva del XVIII secolo è oggi letta dagli storici (Margaret C. Jacob, Living the Enlightenment, 1991) come uno dei vettori principali della socialità illuminista, parallela all’emergere di accademie scientifiche e salotti letterari.

La condanna ecclesiastica

La bolla In eminenti apostolatus specula di papa Clemente XII (28 aprile 1738) condanna la Massoneria sotto pena di scomunica latae sententiae. La condanna è confermata e inasprita da Benedetto XIV (Providas, 1751), Pio VII (Ecclesiam a Jesu Christo, 1821), Leone XIII (Humanum genus, 1884) e codificata nel Codex Iuris Canonici del 1917 (can. 2335). Il Codice del 1983, nel can. 1374, omette l’esplicita menzione della Massoneria, ma la Dichiarazione sulla Massoneria della Congregazione per la Dottrina della Fede (26 novembre 1983, firmata J. Ratzinger) ribadisce l’incompatibilità.

Lo scisma del 1877

Il Convento del Grande Oriente di Francia del 1877 rimuove dalle proprie costituzioni l’obbligo di credere nel Grande Architetto dell’Universo. La UGLE risponde nel 1878 sospendendo le relazioni con il GOdF, e nel 1929 codifica i Basic Principles for Grand Lodge Recognition. Da allora il mondo massonico è scisso in due famiglie:

  • Massoneria Regolare (di tradizione anglosassone): riconosciuta dalla UGLE, mantiene il GADU, riserva l’iniziazione ai soli uomini, lavora su Volume della Sacra Legge aperto.
  • Massoneria Liberale (continentale, “irregolare”): include il GOdF, alcune Obbedienze italiane, Grande Loge de France, Le Droit Humain (mista, fondata 1893). Lavora su questioni sociali, accoglie l’agnosticismo, in molti casi è co-massonica (uomini + donne) o femminile (Grande Loge Féminine de France, 1945).

In Italia il Grande Oriente d’Italia (GOI), fondato a Torino nel 1805, è oggi l’Obbedienza maggiore e regolare; la Gran Loggia d’Italia degli ALAM (Obbedienza di Piazza del Gesù) è la principale liberale; Le Droit Humain — Federazione Italiana è la co-massonica più diffusa.

Le correnti maggiori

A — La Massoneria Azzurra (Simbolica)

Comune a tutte le Obbedienze, articola i tre gradi fondamentali: - Apprendista (1°): purificazione, prima Luce, simbolismo della pietra grezza, dei viaggi di terra e dei quattro elementi. - Compagno d’Arte (2°): perfezionamento, simbolismo della stella fiammeggiante, della G centrale, della scala di Giacobbe. - Maestro Massone (3°): morte rituale e rinascita, attorno alla leggenda di Hiram Abiff, architetto del Tempio di Salomone ucciso dai tre cattivi compagni.

La leggenda hiramica, codificata nel terzo grado attorno al 1726, è interpretata come mito iniziatico universale (Eliade, Histoire des croyances, vol. 3): morte-rinascita, parallelo a Osiride, Dioniso, Adonis, Cristo.

B — I Riti di Perfezione

Sopra i tre gradi simbolici si articolano i Riti di Perfezione, sviluppati prevalentemente nel XVIII–XIX secolo:

  • Rito Scozzese Antico ed Accettato (RSAA): 33 gradi (Apprendista, Compagno e Maestro + 30 gradi superiori), codificato dalle Grandi Costituzioni del 1786 e dal Manifesto di Berlino del 1786 (autenticità contestata). Massima espansione mondiale. In Italia il Supremo Consiglio dei 33° dello RSAA è in stretta unione col GOI.
  • Rito di York o American Rite: tre serie di “Capitular”, “Cryptic” e “Templar Orders” (Royal Arch, Cryptic Council, Knights Templar).
  • Rito Francese o Rite Moderne: codificato 1786, ridotto a 7 gradi.
  • Rito di Memphis-Misraïm: sintesi egizio-cabalistica, 99 gradi, fondato sulla riunificazione 1881 di Cagliostro/Memphis (1815) e Misraïm (1788).
  • Rito Svedese: 10 gradi a base cristiana esoterica, dominante nei paesi nordici.

C — La Massoneria Esoterica e Magica

Dal tardo Settecento, soprattutto in Francia e Germania, si sviluppano correnti che enfatizzano la dimensione hermetica, alchemica, cabalistica:

  • Stretta Osservanza Templare di Karl Gotthelf von Hund (1751–1772): rivendica filiazione templare diretta.
  • Rito di Cagliostro (1782): Massoneria Egiziana, integra magia ceremoniale, evocazioni, prática alchemica.
  • Martinismo: filiazione di Martinès de Pasqually (Élus Coëns, 1758) → Louis-Claude de Saint-Martin → riformulazione di Papus (1891).
  • Ordini Rosicruciani Massonici: Societas Rosicruciana in Anglia (SRIA, 1867), antenata della Golden Dawn.

D — La via tradizionalista

A partire dal primo Novecento si articola una corrente che legge la Massoneria attraverso il prisma del tradizionalismo perennialista:

  • René Guénon, Études sur la Franc-Maçonnerie et le Compagnonnage (postumo, 2 voll., 1964–65): la Massoneria come “frammento” di tradizione iniziatica autentica nell’Occidente, paragonabile al compagnonnage artigiano; ma giudicata in stato di “deviazione” rispetto alle modalità essoteriche.
  • Arturo Reghini, Le parole sacre e di passo dei primi tre gradi (1922) e Considerazioni sul rituale dell’Apprendista Libero Muratore (1946 postumo): Massoneria letta come iniziazione pitagorica.
  • Julius Evola: critica severa della Massoneria moderna (in Rivolta contro il mondo moderno, 1934, e Il mistero del Graal, 1937), pur riconoscendo elementi residuali di tradizione.

E — La Massoneria liberale-progressista

Dal 1877 il GOdF e le Obbedienze affini sviluppano una identità che lega la pratica iniziatica all’impegno civile, laico, repubblicano: laicità della scuola, separazione Chiesa-Stato, diritti dell’uomo, abolizione della pena di morte. In Italia questa corrente si è espressa storicamente nel Risorgimento (Mazzini, Garibaldi, Carducci massoni) e nelle battaglie post-unitarie.

I problemi dottrinali fondamentali

Otto questioni costitutive percorrono la riflessione massonica moderna:

1 · La natura del Grande Architetto dell’Universo

GADU è “Dio personale” (lettura cristiana), “Principio Primo impersonale” (lettura ermetica), “Idea regolativa” (lettura kantiana di certo liberalismo), oppure semplice “principio creatore qualunque-credenza-il-massone-professi”? Il dibattito attraversa la storia stessa della Massoneria e produce le scissioni.

2 · L’autenticità della leggenda di Hiram

Il personaggio di Hiram Abiff è documentato in 1 Re 7,13–14 come bronzista del Tempio, ma la sua morte violenta è invenzione massonica post-1726 (analisi di David Stevenson, The Origins of Freemasonry, Cambridge UP, 1988). Come trattare un mito che si sa storicamente costruito ma che funziona iniziaticamente? Risposta evoliana: il mito non ha bisogno di essere storia per essere vero.

3 · La continuità con i costruttori

La transizione operativa→speculativa è documentata? I masonologi anglosassoni (David Stevenson, Andrew Prescott) sostengono una continuità relativa via gli “accepted masons” del XVII secolo scozzese; gli storici francesi (Pierre Mollier) accentuano la rottura del 1717. La questione tocca la legittimità “storica” della Massoneria come istituzione iniziatica.

4 · Lo statuto dei Landmark

I Landmark sono i 25 “limiti antichi” inviolabili codificati da Albert Mackey nel 1858 (e da Albert Pike in versioni diverse). Comprendono: monoteismo, segretezza, divisione in tre gradi, leggenda di Hiram, fede in immortalità anima, esclusione delle donne. Quali sono davvero “antichi” e quali sono prescrizioni vittoriane? Il dibattito tocca l’apertura alla co-massoneria.

5 · Il problema del “deposito” e della trasmissione

Esiste una catena iniziatica effettiva di trasmissione spirituale che attraversa la Massoneria? Per Guénon sì, ma in stato di “trasmissione virtuale”. Per Mark Stavish (Freemasonry: Rituals, Symbols and History of the Secret Society, 2007), la trasmissione è essenzialmente egregorica e rituale, non parampara in senso induista.

6 · L’apertura alle donne

Le Obbedienze regolari (UGLE-tradizione) escludono le donne in nome dei Landmark; le co-massonerie (Le Droit Humain dal 1893) e le obbedienze femminili (GLFF) ne accolgono la legittimità. La questione si è radicalizzata dagli anni 1960. Letteratura: Cécile Révauger, Black Freemasonry: From Prince Hall to the Giants of Jazz, 2014; Karen Kidd, Haunted Chambers: The Lives of Early Women Freemasons, 2009.

7 · L’incompatibilità cattolica

Dopo 9 condanne pontificie tra 1738 e 1983, la questione resta giuridicamente aperta. La Massoneria “irreligiosa” del GOdF è certamente incompatibile; ma la Massoneria regolare anglosassone (deistica, monoteistica, con Bibbia sull’Ara) lo è ancora? La Dichiarazione del 1983 (Ratzinger) risponde positivamente; la cosa è dibattuta anche tra teologi cattolici (cfr. José Antonio Ferrer Benimeli, Masonería, Iglesia e Ilustración, 4 voll., 1976–77).

8 · Il rapporto Massoneria-Potere

La leggenda “complottista” (la Massoneria come governo nascosto del mondo) è oggetto sia di propaganda anti-massonica sistematica (da Léo Taxil 1885 alla pseudo-letteratura del XX secolo) sia di riflessione storiografica seria sul ruolo effettivo della Massoneria nella Rivoluzione americana, francese, nel Risorgimento italiano. La risposta accademica (Margaret Jacob, Pierre-Yves Beaurepaire) è netta: ruolo storicamente importante ma non occulto.

Il vocabolario tecnico

Glossario delle 35 parole-chiave indispensabili (con etimologia ed equivalenti):

  • Acacia: pianta posta sulla tomba di Hiram, simbolo dell’incorruttibilità dell’anima.
  • Agape: pasto fraterno rituale (greco agapē, “amore”).
  • Apprendista (Entered Apprentice): primo grado.
  • Ara dei Lavori (Altar of Obligations): centro liturgico della loggia, dove sono Squadra, Compasso e Volume della Sacra Legge.
  • Architetto, Grande Architetto dell’Universo (GADU, G.A.O.T.U.): formula con cui la Massoneria designa il principio supremo.
  • Boaz (B :.): nome di una delle due colonne all’ingresso del Tempio di Salomone (1 Re 7,21), parola sacra del primo grado.
  • Camera di Riflessione: stanza adibita alla meditazione iniziale del profano prima dell’iniziazione; vi compare V.I.T.R.I.O.L.
  • Cariche di Loggia: Maestro Venerabile, Primo e Secondo Sorvegliante, Oratore, Segretario, Tesoriere, Maestro delle Cerimonie, Copritore Interno.
  • Catena d’Unione: il cerchio formato dai fratelli a chiusura dei lavori, mani incrociate.
  • Compagno d’Arte (Fellowcraft): secondo grado.
  • Compasso: strumento simbolico, racchiude e misura; insieme alla Squadra costituisce il simbolo principe.
  • Decanto (o “Maglietto”): martelletto del Venerabile.
  • Egregore: entità collettiva spirituale generata dai lavori di una loggia.
  • Filo a piombo: simbolo della rettitudine, ufficio del Primo Sorvegliante.
  • Fratello tre punti (Fr.’. ): abbreviazione liturgica dei massoni.
  • G: lettera centrale del pentalfa di secondo grado; iniziale di Geometria, Generazione, Genesi, Gnosi, God, Great Architect.
  • Gabinetto di Riflessione: vedi Camera di Riflessione.
  • Gradi superiori: oltre il 3° grado, in genere RSAA 4°–33°.
  • Grembiule: indumento liturgico simbolo del mestiere.
  • Guanti bianchi: simbolo della purezza delle mani.
  • Hiram Abiff: architetto leggendario del Tempio di Salomone, eroe-mito del terzo grado.
  • Jachin (J :.): nome dell’altra colonna, parola sacra del secondo grado.
  • Landmark: i limiti antichi inviolabili della tradizione.
  • Livella: simbolo dell’eguaglianza, ufficio del Secondo Sorvegliante.
  • Loggia: sia il gruppo iniziatico (almeno sette membri), sia il locale dei lavori, sia il Tempio massonico in senso simbolico-cosmologico.
  • Maglietto: vedi Decanto.
  • Massone Libero Muratore (Free Mason): “libero” perché non vincolato a un signore feudale e “muratore” perché costruttore.
  • Mahabone (Mac-Benac): la parola sostituita del Maestro Massone (etimologia incerta).
  • Mezzo Punto (Fr.’. ½): apprendista, da distinguere da Fratello tre punti (Maestro).
  • Oriente: sia il punto cardinale rituale, sia la sede dell’Obbedienza (es. Grande Oriente d’Italia).
  • Pietra Cubica (a punta o piramidale): la pietra perfetta del Maestro Massone, opposto della Pietra Grezza.
  • Pietra Grezza: la pietra non lavorata, l’Apprendista non purificato.
  • Profano: il non-iniziato (lat. pro fanum, “fuori dal tempio”).
  • Quadrilungo: la pianta rettangolare del Tempio massonico (vedi Il Quadrilungo).
  • Rituale: insieme delle prescrizioni liturgiche di un grado o di una tornata.
  • Sguinzaglio o Tegola: la verifica della regolarità di un visitatore.
  • Squadra: simbolo della rettitudine, complementare al Compasso, ufficio del Maestro Venerabile.
  • Tegolatura: la verifica della regolarità.
  • Tornata: la riunione rituale di una loggia.
  • Tempio: il Tempio di Salomone, archetipo e modello della loggia.
  • Tracciato della Loggia (Tracing Board): il diagramma simbolico del grado.
  • Tre Grandi Luci: Volume della Sacra Legge, Squadra, Compasso.
  • Tre Piccole Luci (o Tre Luci di Loggia): Saggezza, Forza, Bellezza (i tre dignitari).
  • Triplice Acclamazione: Vivat! Vivat! Semper Vivat!
  • Velo del Tempio: la cortina che separa la loggia profana dalla camera del grado.
  • Volume della Sacra Legge (VSL): il libro sacro aperto sull’Ara (Bibbia, Talmud, Corano…).

Le opere fondamentali del campo

Fonti primarie storiche

  1. Old Charges / Gothic Constitutions — Regius (c. 1390), Cooke (c. 1410), Dowland (c. 1500). Edizione moderna: David Stevenson, The First Freemasons, Aberdeen UP, 1988.
  2. Schaw Statutes (1598–1599) — edizione critica in David Stevenson, The Origins of Freemasonry, Cambridge UP, 1988.
  3. James Anderson, The Constitutions of the Free-Masons, London 1723; II ed. 1738. Anderson James - Le Costituzioni Massoniche è la voce della Biblioteca.
  4. Samuel Prichard, Masonry Dissected, London 1730 — prima rivelazione rituale dei tre gradi.
  5. William Preston, Illustrations of Masonry, London 1772 — la fonte rituale dominante della Massoneria inglese.
  6. Albert Pike, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite, Charleston 1871 — il monumento dottrinale del RSAA. Albert Pike - Morals and Dogma è la voce.
  7. Albert G. Mackey, An Encyclopaedia of Freemasonry, Philadelphia 1874. Albert G. Mackey è la voce autore.

Studi accademici

  1. David Stevenson, The Origins of Freemasonry: Scotland’s Century 1590–1710, Cambridge UP, 1988 — il classico sulla genesi scozzese.
  2. Margaret C. Jacob, Living the Enlightenment: Freemasonry and Politics in Eighteenth-Century Europe, Oxford UP, 1991.
  3. Margaret C. Jacob, The Origins of Freemasonry: Facts and Fictions, Pennsylvania UP, 2006.
  4. Pierre-Yves Beaurepaire, La République universelle des francs-maçons, Rennes 1999.
  5. Henrik Bogdan & Jan A.M. Snoek (eds.), Handbook of Freemasonry, Brill, 2014 — la sintesi accademica più completa, 30+ saggi.
  6. René Le Forestier, La Franc-Maçonnerie templière et occultiste aux XVIIIe et XIXe siècles, postumo 1970 — fondamentale per la Massoneria esoterica.
  7. Antoine Faivre & Frédérick Tristan, Présence et actualité de la tradition hermétique, 1988.
  8. José Antonio Ferrer Benimeli, Masonería, Iglesia e Ilustración, 4 voll., Madrid 1976–77 — sul conflitto con la Chiesa.
  9. Aldo Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni, Bompiani 1992 — il riferimento italiano.
  10. Carlo Francovich, Storia della Massoneria in Italia dalle origini alla Rivoluzione francese, La Nuova Italia 1974. Carlo Francovich è la voce autore.
  11. Gian Mario Cazzaniga (ed.), Storia d’Italia. Annali 21: La Massoneria, Einaudi 2006.
  12. Andrew Prescott, The Old Charges Revisited, in Bogdan/Snoek 2014.

Letteratura tradizionalista e iniziatica

  1. René Guénon, Études sur la Franc-Maçonnerie et le Compagnonnage (postumo), Editions Traditionnelles 1964–65.
  2. Arturo Reghini, Le parole sacre e di passo dei primi tre gradi e il massimo mistero massonico, 1922.
  3. Arturo Reghini, Considerazioni sul rituale dell’Apprendista Libero Muratore, 1946. Considerazioni sul Rituale dell'Apprendista è la voce.
  4. Edouard Plantagenet, Causeries initiatiques pour le travail en loge d’apprentis, Dervy, ed. orig. 1923.
  5. Wilmshurst, The Meaning of Masonry, London 1922.
  6. Jules Boucher, La Symbolique maçonnique, Dervy, 1948.
  7. Oswald Wirth, Le livre de l’apprenti, Le livre du compagnon, Le livre du maître, 1894–1934.

Testi italiani di riferimento

  1. Costituzioni del Grande Oriente d’Italia, ed. corrente.
  2. Rituali dell’Apprendista, del Compagno, del Maestro del GOI / RSAA.
  3. Roberto Gervaso, I Fratelli Maledetti, Rizzoli 1992.

Rapporti con altri macro-temi

Massoneria ↔ Esoterismo Cristiano e Rosacroce

La filiazione Rosacroce→Massoneria è documentata: la Fama Fraternitatis (1614), Confessio (1615), Chymische Hochzeit (1616) di Johann Valentin Andreae circolano nelle logge tedesche del XVII secolo. Il grado di Rose Croix (18° RSAA) ne è erede diretto. Gli ordini come la SRIA fondono esplicitamente le due tradizioni.

Massoneria ↔ Cabala e Numerologia

La Massoneria incorpora la simbologia cabalistica soprattutto nei gradi superiori: lo Scottish Rite articola 33 gradi correlati ai 32 Sentieri dell’Albero della Vita + Ein Sof; la G centrale del pentalfa è anche Gimel, terza lettera ebraica e cammino della Coscienza; la Parola Sacra ricostruita nel grado di Maestro richiama il Shem ha-Mephorash.

Massoneria ↔ Alchimia

La transmutazione da pietra grezza a pietra cubica è esplicito parallelo dell’opus alchemicum (nigredoalbedorubedo). Edoardo Aldo Motta in Massoneria e Alchimia (2003) ha mostrato come l’iconografia massonica del XVIII secolo francese sia satura di simbolismo alchemico.

Massoneria ↔ Ermetismo

I sette principi del Kybalion (1908) ricalcano l’ermetismo classico e sono diffusamente recepiti nella Massoneria del Novecento. La corrispondenza microcosmo-macrocosmo del Tabula Smaragdina è citata negli Antichi Doveri.

Massoneria ↔ Misteri Antichi e Mitologia

L’auto-rappresentazione massonica come continuazione dei Misteri (Eleusini, Egizi, Mithraici, Pitagorici) è una delle costanti della “Storia leggendaria” massonica fin dagli Old Charges. La leggenda hiramica è strutturalmente parallela ai miti di Osiride, Dioniso, Adonis (cfr. Frazer, Il Ramo d’Oro, 1890). Reghini ha articolato in modo particolare il legame con il pitagorismo.

Massoneria ↔ Tradizione Primordiale Guénon

Guénon legge la Massoneria come “frammento” di tradizione iniziatica nell’Occidente desacralizzato; Evola la critica più severamente. Ma entrambi le riconoscono uno statuto residuale di legittimità.

Massoneria ↔ Iniziazione e Percorso Interiore

La Massoneria è il prototipo organizzato della struttura iniziatica occidentale moderna. I tre gradi codificano la triade purificazione → illuminazione → unione (parallela a katharsis → photismós → hénōsis della mistica neoplatonica) e la sequenza universale morte-rinascita.

Massoneria ↔ Teosofia e Antroposofia

Helena Blavatsky riconosce la Massoneria come una delle correnti viventi dell’occultismo; C.W. Leadbeater in The Hidden Life in Freemasonry (1926) propone una lettura teosofica dei rituali. Rudolf Steiner amministra dal 1906 al 1914 una propria Obbedienza, la Misraïm-Service, integrando Massoneria e Antroposofia.

Storia della disciplina accademica

Lo studio accademico della Massoneria attraversa tre stagioni:

1. Storiografia apologetico-controversistica (XVIII–prima metà XX sec.): letteratura prevalentemente interna al campo (massoni che scrivono “storie” della Massoneria) o esterna ostile (cattolici che la denunciano come complotto). Categoria a sé per la rilevanza: la Bibliografia massonica di Robert F. Gould (The History of Freemasonry, 1882–87, 6 voll.).

2. Svolta storica (1970–1990): nasce la storiografia massonica scientifica. Figure chiave: Margaret Jacob (USA), Pierre Chevallier (Francia), René Le Forestier, Charles Porset, José Antonio Ferrer Benimeli (fondatore nel 1980 del Centro de Estudios Históricos de la Masonería Española a Saragozza). In Italia la svolta è segnata dai lavori di Aldo Mola e Carlo Francovich.

3. Western Esotericism studies (dal 1995): la Massoneria entra come oggetto a pieno titolo dei programmi accademici di studio dell’esoterismo, con la cattedra di Antoine Faivre alla Sorbonne (1979), poi a Amsterdam (Hanegraaff 1999), Exeter (Goodrick-Clarke 2005), Strasburgo. Il Handbook of Freemasonry di Brill (Bogdan & Snoek 2014) consacra istituzionalmente questa stagione.

Centri di ricerca attivi nel 2026: - Centre de Recherche sur la Franc-Maçonnerie (CRFM), Sorbonne / EPHE. - Centro per la Storia della Massoneria del GOI, Roma. - Canonbury Masonic Research Centre, Londra. - Cornerstone Society (UGLE), studi accademici interni. - REHMLAC+: rivista accademica latinoamericana sulla Massoneria, open access. - Aries e Correspondences: ospitano regolarmente articoli sulla Massoneria.

Rilevanza massonica e per il percorso personale

Questa voce è il polo encyclopedic del macro-tema, ma si interseca con tre piani vissuti documentati nel vault del Fr.’. :

1. La pratica corrente — Le Tornate dell’Anno 2026 (vedi Calendario Tornate 2026) abbracciano l’intero arco del simbolismo massonico: dai temi azzurri come 2026-04-21 Costituzioni e Regolamento e 2026-04-07 Nosce te ipsum e V.I.T.R.I.O.L., ai gradi e Camere superiori come la Camera di Maestro 2026 in cui il Fr.’. ha presentato la sua Prima Tavola da Maestro.

2. La storia personale 2022–2026 — Documentata nei lavori di Loggia: Antichi Doveri, Il Maestro delle Cerimonie, Il Quadrilungo e la Parola Sacra, Nosce te ipsum (Apprendista 2022); poi i lavori da Compagno e da Maestro fino al Cerchio del 2026.

3. Lo studio sistematico — Documentato dagli hub di Mappa Concetti: Il Tempio, Le Colonne B e J, Il Pavimento a Scacchi, Le Tre Luci, Le Tre Grandi Luci, Il Quadrilungo, Il Pentalfa e la G, Il Numero Tre. Ogni hub raccoglie i lavori di anno-in-anno che hanno trattato il simbolo.

La Massoneria non è qui un argomento di studio fra altri: è la cornice operativa del Fratello, il contesto pratico in cui ogni altra voce della Biblioteca trova senso e applicazione.

Autori centrali

Vedere le seguenti voci della Biblioteca: - Albert G. Mackey — il grande enciclopedista massonico americano. - Albert Pike — il codificatore del RSAA. - Arturo Reghini — il riformatore italiano pitagorico. - Carlo Francovich — il primo storico scientifico della Massoneria italiana. - René Guénon — il critico tradizionalista. - Julius Evola — il critico differenziale. - Antoine Faivre — il fondatore accademico degli studi. - A. Mosca — storiografo italiano.

E autori non ancora dedicati ma centrali: James Anderson, William Preston, David Stevenson, Margaret C. Jacob, Pierre-Yves Beaurepaire, Henrik Bogdan, Jan Snoek, Cécile Révauger, Pierre Mollier, Aldo Mola, Gian Mario Cazzaniga.

Letture dalla Biblioteca

Voci della Biblioteca afferenti (per sottotema)

Storia e ordinamento

  • Contributo ALLO Studio DELLA Massoneria Italiana Nell'era Napoleonica
  • Documenti Vaticani per la storia della Massoneria nel Regno di Napoli al tempo di Carlo III di Borbone
  • Initiation de Voltaire - ristampa anastatica dell'originale francese
  • L'iniziazione di Voltaire - traduzione italiana
  • I Maestri Comacini UN Riesame DELLA LORO

Simbolismo

  • Il Libro completo dei riti massonici
  • Simbologia Massonica
  • tableaux-symboliques
  • Massoneria - Fonti e Simbolismo
  • Qabbalah e simbolismo massonico

Dottrina e iniziazione

  • Considerazioni sul Rituale dell'Apprendista
  • VITRIOL
  • Lo Spirito della Massoneria-I Landmarks estratto da BAILEY F
  • Albert Pike - Morals and Dogma
  • Ragon Jean-Marie - Ortodossia Massonica

Massoneria e altre tradizioni

Hub di Mappa Concetti correlati

Tag massoneria iniziazione gradi tempio costruttori simbolismo hiram gadu

Chi cita questa voce

Prosegui il cammino